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    <title>Ricette – Colella Lucia</title>
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    <item>
      <title>Sostenibilità e Certificazioni Bio: Perché Scegliere Prodotti a Residuo Zero</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/sostenibilita-e-certificazioni-bio-perche-scegliere-prodotti-a-residuo-zero</link>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Negli ultimi anni, la consapevolezza verso scelte alimentari sostenibili e rispettose dell'ambiente è cresciuta esponenzialmente.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/import/clib/azcolellalucia_it/dms3rep/multi/unnamed-512x330.jpg"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Negli ultimi anni, la consapevolezza verso scelte alimentari sostenibili e rispettose dell'ambiente è cresciuta esponenzialmente. Sempre più persone sono alla ricerca di prodotti che non solo garantiscono qualità e salute, ma che sono anche il frutto di pratiche agricole ecocompatibili. Un termine sempre più comune è "Residuo Zero". Ma cosa significa realmente e perché dovremmo scegliere prodotti che rispettano questo standard?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Che Cos'è il Residuo Zero?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il concetto di Residuo Zero si riferisce a prodotti agricoli coltivati ​​senza l'utilizzo di pesticidi chimici o fitofarmaci sintetici che possono lasciare residui dannosi sulla frutta, verdura o altri alimenti. I prodotti a Residuo Zero sono il risultato di metodi di coltivazione che privilegiano l'uso di biopesticidi naturali, tecniche di agricoltura integrata e il controllo biologico dei parassiti, garantendo un impatto minimo sulla salute umana e sull'ambiente.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Le Certificazioni Bio e il Residuo Zero: Cosa Cambia?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Sebbene spesso associato ai prodotti biologici, il Residuo Zero è un concetto che può andare oltre. I prodotti certificati bio sono coltivati ​​senza pesticidi chimici e fertilizzanti sintetici, rispettando rigide norme di produzione sostenibile. Tuttavia, il Residuo Zero pone un'attenzione specifica sulla totale assenza di residui chimici negli alimenti, garantendo la massima sicurezza possibile.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Vantaggi per la Salute
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Uno dei principali motivi per cui scegliere prodotti a Residuo Zero riguarda la salute. Mangiare cibo privo di residui chimici significa ridurre il rischio di esposizione a sostanze potenzialmente dannose. Studi hanno dimostrato che l'uso prolungato di pesticidi può avere effetti negativi sulla salute umana, contribuendo all'insorgenza di problemi come allergie, disturbi ormonali e, in alcuni casi, malattie più gravi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Rispetto per l'Ambiente
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Scegliere prodotti a Residuo Zero non è solo una questione di salute personale, ma anche di sostenibilità ambientale. Queste tecniche agricole riducono l'uso di prodotti chimici nocivi che possono contaminare il suolo, le acque e la biodiversità locale. Le aziende agricole che adottano pratiche di Residuo Zero utilizzano soluzioni naturali per la gestione dei parassiti, come insetti benefici e metodi biologici, contribuendo così alla conservazione degli ecosistemi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La Scelta Consapevole dei Consumatori
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Oggi più che mai, i consumatori hanno il potere di influenzare il mercato con le loro scelte. Optare per prodotti a Residuo Zero significa sostenere un'agricoltura etica, rispettosa della salute e dell'ambiente. Questa scelta si riflette anche in una maggiore qualità e freschezza degli alimenti, poiché le coltivazioni a Residuo Zero tendono a preservare le proprietà organolettiche degli alimenti, rendendoli più gustosi e nutrienti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La sostenibilità e le certificazioni bio sono fondamentali per un futuro più sano e rispettoso dell'ambiente. Scegliere prodotti a Residuo Zero rappresenta un passo ulteriore in questa direzione, garantendo alimenti privi di residui chimici dannosi e promuovendo pratiche agricole sostenibili. Attraverso scelte consapevoli, possiamo contribuire a creare un mondo più verde e salutare per noi e per le generazioni future.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 13:09:29 GMT</pubDate>
      <author>redazione@webseofoggia.it (Italia Fruits and Vegetables .)</author>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Il Mercato Europeo nel 2023</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/il-mercato-europeo-nel-2023</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il mercato Europeo è davvero così simile a quello Italiano?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/1.png"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Dopo la chiacchierata col Signor Antonio Cocomazzi, Export Manager della ditta “Cocomazzi Lucia”, sulla situazione del mercato italiano, siamo tornati ad incontrarlo per conoscere le sue opinioni di esperto del settore, questa volta sulle prospettive del mercato europeo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Domanda: Signor Cocomazzi, il mercato europeo è simile a quello italiano?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Risposta: Sicuramente la costituzione dell’Unione Europea ha permesso una notevole standardizzazione delle situazioni dei singoli Paesi ma, a mio avviso, il processo non è del tutto completo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           D.: In che senso?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           R.: Nel senso che la legislazione europea ha fatto molto, ma spesso è un po' generica e non scende troppo nei particolari. Mi rendo conto che sono processi né semplici né rapidi, ma sarebbe auspicabile una maggior attenzione alle realtà dei singoli Paesi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           D.: Le conseguenze della pandemia prima e della guerra in Ucraina poi, hanno avuto in Europa gli stessi effetti che in Italia?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           R.: Tutto sommato sì, con qualche distinguo. Il mercato nella sua totalità ha tenuto bene, rispetto ad altri settori. Quello che è cambiato in modo sensibile è l’atteggiamento nei confronti dei Paesi extra-europei. Soprattutto durante la pandemia i consumatori hanno preferito rivolgersi al mercato europeo, piuttosto che acquistare prodotti di provenienza extra-europea. Penso che questa tendenza sarà confermata anche nei prossimi anni. In tutta sincerità sono favorevole a questo trend.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           D.: Lei è contrario all’apertura delle frontiere?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           R.: Non ho detto questo. Piuttosto sono favorevole ad una maggior informazione al consumatore. Ci sono Paesi, per esempio, in cui sono permessi prodotti chimici e fitofarmaci che sono vietati, da anni, in Europa. Inoltre in molti Paesi extra-europei il costo della mano d’opera e i livelli di vita dei lavoratori sono molto diversi che in Europa. Tutto ciò comporta costi inferiori, e inferiori livelli di sicurezza del prodotto. Trovo ingiusto che questi prodotti si scontrino ad armi pari con i nostri. Il consumatore deve sapere cosa compra. Una volta che è correttamente informato, potrà fare la sua scelta consapevole. Prendiamo un esempio in un altro settore. Tutti sappiamo come viene prodotto il Parmigiano Reggiano, e sappiamo anche che nel mondo non si contano gli imitatori. Non sarebbe né logico né giusto far competere un “clone” con l’originale. Il consumatore deve sapere che quello è originale, quell’altro no, e poi fare la sua libera scelta.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           D.: In definitiva come vede il futuro del mercato ortofrutticolo in Europa?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           R.: Le aziende del settore sono in notevole difficoltà. L’aumento dei costi dell’energia e dei trasporti ha comportato un notevole disagio negli operatori. Rimango, però, ottimista: le aziende europee, e le italiane in particolare, hanno spesso dimostrato, in passato, una notevole adattabilità alle variazioni, anche repentine, delle condizioni del mercato. Succederà anche questa volta.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           D.: Signor Cocomazzi, come al solito è stato molto chiaro ed esaustivo, la ringraziamo per la collaborazione e auguriamo a lei e all’azienda che rappresenta un 2023 denso di soddisfazioni.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           R.: La ringrazio 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/1.png" length="1254968" type="image/png" />
      <pubDate>Mon, 30 Jan 2023 17:51:26 GMT</pubDate>
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      <g-custom:tags type="string">Mercati,Vegetables,Economia,Interviste,Fruits</g-custom:tags>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Il Mercato  Italiano nel 2023</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/il-mercato-ortofrutticolo-nel-2023</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per conoscere il mercato ortofrutticolo in Italia e per anticiparne le prospettive.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/2.png" alt="dove opera la Coop. Az Colella Lucia "/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Per conoscere la situazione del mercato ortofrutticolo in Italia e per anticiparne le prospettive, ascoltiamo il parere di Antonio Cocomazzi, Export Manager della “Az. Agr. Colella Lucia”, un’azienda presente sul mercato da oltre 30 anni.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Domanda: La recente pandemia da Covid ha influito sul mercato ortofrutticolo?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           Risposta: Nel mercato italiano le quantità totali non sono cambiate in modo significativo, mentre le abitudini di acquisto dei consumatori si sono evolute.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           D: Evolute in che senso?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           R: Il consumatore si è orientato maggiormente sui prodotti freschi, di stagione. I prodotti provenienti dall’estero, invece, hanno diminuito il loro peso sul mercato complessivo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           D: Come spiega questo cambiamento di abitudini?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           R: Il 57% dei consumatori ha affermato che consuma frutta e verdura principalmente perché sono prodotti salutari. In Italia e in Europa le norme per la coltivazione sono molto stringenti e non permettono di usare agenti chimici potenzialmente pericolosi. In altri paesi le leggi sono più permissive e questo il consumatore lo sa. Per questo mette al primo posto la sicurezza e la salubrità del prodotto. Pensi che la percentuale di italiani che mette al primo posto la salute nelle scelte alimentari è passata dal 66% pre Covid al 78% attuale.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           D: tutto ciò ha comportato altre variazioni negli atteggiamenti del consumatore?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           R: Certamente. Prendiamo il packaging, per esempio. I consumatori sono sempre più attenti al confezionamento del prodotto. Prediligono confezioni semplici, senza materiali in eccesso e, soprattutto, l’utilizzo di materiali riciclabili. La coscienza ecologica è molto maturata in questi ultimi anni.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           D: per quanto riguarda i prezzi cosa prevede per l’immediato futuro?
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           R: É una domanda difficile, con troppe varianti. Il prezzo è legato a doppio filo con le diverse tipologie di prodotto, con il meteo e, ultimamente, con i prezzi di trasporto che hanno raggiunto livelli elevatissimi. Dovete considerare che nel nostro settore il rapporto valore/peso per molti prodotti è piuttosto basso, quindi il trasporto incide percentualmente più che in altri settori. Nel 2022 le aziende del settore hanno fatto i salti mortali per sopravvivere e per non far pesare sul consumatore gli sconvolgimenti socioeconomici provocati dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           D.: Signor Cocomazzi la ringraziamo per la collaborazione. La sua esperienza e la sua competenza sono state preziose per conoscere le dinamiche del mercato ortofrutticolo.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
           R. È stato un piacere.
          
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 30 Jan 2023 17:43:13 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.azcolellalucia.it/il-mercato-ortofrutticolo-nel-2023</guid>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Pasta con fiori di zucca e zafferano</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/08/pasta-con-fiori-di-zucca-e-zafferano</link>
      <description>Siamo in primavera, le giornate si fanno via via più calde e c’è proprio bisogno di un primo veloce, leggero</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/zuccazafferano.PNG" alt="un piatto verde condito con spaghetti e verdure."/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Siamo in primavera, le giornate si fanno via via più calde e c’è proprio bisogno di un primo veloce, leggero e che non richieda ingredienti troppo pesanti. Oggi vediamo insieme la pasta zucchine e zafferano. Andiamo!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ingredienti:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Tagliamo inizialmente la zucchina a rondelle e le facciamo saltare per 3 minuti a fuoco vivo, poi tagliamo i fiori di zucca a listarelle e ne eliminiamo il pistillo. Li aggiungiamo dunque alle zucchine. Nel frattempo lessiamo la pasta in abbondante acqua salata.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Facciamo sciogliere una bustina di zafferano in mezzo bicchiere d’acqua di cottura della pasta e la aggiungiamo alle verdure. Facciamo restringere bene la salsina e aggiustiamo di sale e pepe.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Scoliamo dunque la pasta e la facciamo saltare velocemente con il condimento. Impiattiamo e completiamo il tutto con una generosa spolverata di pecorino grattugiato.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Velocissimo no?
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 08 May 2020 17:41:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/zuccazafferano.PNG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Fiori di zucca imbottiti al forno</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/08/fiori-di-zucca-imbottiti-al-forno</link>
      <description>I fiori di zucca fritti, è vero, sono uno sfizio al quale è difficile dire di no, ma per coloro</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/fiorizuccaforno.PNG" alt="un vassoio bianco pieno di fiori di zucca ripieni."/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          I fiori di zucca fritti, è vero, sono uno sfizio al quale è difficile dire di no, ma per coloro i quali non vogliono esagerare con le calorie ci sono delle sfiziosissime e molto meno caloriche versioni da realizzare in forno. Vediamone una insieme!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ingredienti:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Iniziamo mondando le verdure e cubettandole in maniera uniforme. Mettiamo a bollire l’acqua e ci versiamo le patate facendole bollire per 4 minuti, poi aggiungiamo i fagiolini e li lasciamo insieme per circa 3 minuti, infine aggiungiamo le zucchine e li facciamo andare insieme per altri 3 minuti. Trascorsi questi primi dieci minuti ne facciamo passare altri 10 e poi scoliamo tutto.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Tritiamo finemente 1/2 spicchio d’aglio e 5/6 foglie di basilico. Scoliamo bene le verdure e le passiamo con uno schiacciapatate in modo da ottenere una purea. A questo punto sbattiamo insieme all’uovo il trito di aglio e basilico, vi aggiungiamo la purea di verdure, il burro morbido, il grana, sale e pepe fino ad avere un composto liscio.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A questo punto apriamo bene i fiori di zucca e aiutandoci con una sacca da pasticciere li farciamo con il composto di verdure, poi li richiudiamo girando i petali su se stessi. Sistemiamo i fiori su una pirofila da portata foderata con carta da forno, li ungiamo con un filo d’olio e li inforniamo per 8-10 minuti a 230°. Sforniamo e completiamo con sale, pepe e qualche fogliolina di maggiorana.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Buon appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/fiorizuccaforno.PNG" length="783619" type="image/png" />
      <pubDate>Fri, 08 May 2020 17:21:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/fiorizuccaforno.PNG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Fiori di zucca fritti perfetti</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/08/fiori-di-zucca-fritti-perfetti</link>
      <description>I fiori di zucca sono un prodotto tipico della stagione primaverile, ma sono estremamente fragili. Durano davvero poche settimane e</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/fiorifritti.PNG" alt="un piatto bianco condito con verdure e fiori fritti."/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          I fiori di zucca sono un prodotto tipico della stagione primaverile, ma sono estremamente fragili. Durano davvero poche settimane e una volta acquistati vanno consumati freschissimi perché sono caratterizzati da un’altissima deperibilità. I fiori di zucca fritti, in particolare, sono un classico della cucina mediterranea. Vediamo insieme come prepararli ripieni e perfetti.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ingredienti:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Iniziamo con i fiori, li laviamo accuratamente e li priviamo del pistillo facendo però attenzione a non staccare il gambo. Li mettiamo da parte e iniziamo a preparare la pastella. In una ciotola mettiamo la farina e il lievito, dopodiché iniziamo ad aggiungere l’acqua, possibilmente frizzante e fredda di frigorifero. Lasciamo dunque riposare la pastella in frigorifero per mezz’ora.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In una ciotola versiamo la ricotta, la mozzarella spezzettata, il parmigiano, saliamo e pepiamo. Prendiamo dunque di nuovo i fiori di zucca e delicatamente li farciamo con il composto di ricotta facendo attenzione a non farli troppo pieni per poterli poi richiudere su se stessi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Portiamo nel frattempo dell’olio di semi alla temperatura del sole (ovvero quando sul fondo della pentola inizieranno ad apparire i primi raggi), passiamo velocemente i fiori nella pastella senza farli aprire e li immergiamo nell’olio bollente.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Li facciamo dorare un minuto per lato e li lasciamo scolare su fogli di carta pane.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Buon appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/fiorifritti.PNG" length="270656" type="image/png" />
      <pubDate>Fri, 08 May 2020 17:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/08/fiori-di-zucca-fritti-perfetti</guid>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/fiorifritti.PNG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Insalata piccantina di polpo e patate novelle</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/02/insalata-piccantina-di-polpo-e-patate-novelle</link>
      <description>Nella vita, si sa, ci vuole brio e ce ne vuole una bella dose anche in cucina. Perciò, se volete</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/polpoepatate.PNG" alt="polpo e patate"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Nella vita, si sa, ci vuole brio e ce ne vuole una bella dose anche in cucina. Perciò, se volete stupire i vostri ospiti con un classico della cucina mediterranea leggermente rivisitato… dovrete arrivare in fondo a questa ricetta.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Mettiamoci all’opera!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ingredienti per l’insalata piccantina:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per prima cosa mettiamo a bollire un’abbondante pentola d’acqua all’interno della quale mettiamo una foglia d’alloro. Nel frattempo sbucciamo le patate. Quando l’acqua bolle vi immergiamo il polpo e da quando l’acqua riprenderà a bollire, lo cuociamo per circa 20 minuti. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo le patate precedentemente sbucciate e li lasciamo terminare la cottura insieme. Togliamo le patate dall’acqua e lasciamo riposare il polpo nella sua acqua di cottura. Tagliamo dunque le patate a fette di circa 1 cm ciascuna.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Tagliamo dunque i pomodori a spicchi e li condiamo con sale e olio, lasciandoli poi riposare. Una volta riposato anche il polpo lo tagliamo a tocchetti e lo condiamo con del peperoncino piccante in polvere e con 2 cucchiai d’olio. Aggiungiamo dunque le patate affettate e mescoliamo. Aggiungiamo anche gli spicchi di pomodoro e il prezzemolo tritato, ultimiamo con paprika dolce che esalterà tutti i sapori senza fornire ulteriore piccantezza.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Lasciamo dunque riposare tutto per 30 minuti e prima di servire ultimiamo con un filo d’olio extravergine d’oliva.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Buon appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sat, 02 May 2020 16:16:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Patate novelle alla maniera mediterranea</title>
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      <description>In tutta sincerità le patate novelle alla mediterranea sono uno dei nostri contorni preferiti, forse uno di quei contorni con</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/patatemediterranee.PNG" alt="una casseruola piena di patate e pomodori con dentro un cucchiaio."/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In tutta sincerità le patate novelle alla mediterranea sono uno dei nostri contorni preferiti, forse uno di quei contorni con i quali chi come noi è sempre vissuto in campagna è cresciuto ed è per questo che scriverne la ricetta è un po’ come rivivere dei ricordi magici. Preparate questa ricetta in una di quelle serate tiepide di primavera, con una bella fetta di pane morbissimo accanto e vedrete che rimarrà nei ricordi di tutti per molto molto tempo.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per prepararle avremo bisogno di:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per la preparazione iniziamo dalle patate. Le laviamo accuratamente e ne teniamo la buccia. Rivestiamo una pirofila con carta forno e ci sistemiamo sopra le patate intere, poi sbucciamo e tagliamo a spicchi le cipolle e le adagiamo insieme alle patate. Schiacciamo dunque l’aglio con la lama di un coltello e lo aggiungiamo. In ultimo aggiungiamo il pomodorini lavati ma non tagliati.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Saliamo e aggiungiamo un generoso goccio d’olio, uniamo il rosmarino e giriamo per insaporire tutto. Inforniamo in forno già caldo a 190° gradi per circa 30/40 minuti. Una decina di minuti prima della fine della cottura aggiungiamo un’abbondante manciata di olive nere. Una volta ultimata la cottura trasferiamo il tutto in un piatto da portata e le serviamo ancora ben calde, accompagnate dalla salsa che si sarà formata in cottura sul fondo della pirofila, con la quale potremo fare una scarpetta da leccarci i baffi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Provare per credere!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sat, 02 May 2020 15:32:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Pasta con patate novelle e asparagi</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/05/02/pasta-con-patate-novelle-e-asparagi</link>
      <description>La primavera è un periodo delicato, forse il più delicato dell’anno. Le giornate di sole che iniziano a prevalere, a</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/gnocchipatateasparagi.PNG" alt="una ciotola bianca piena di gnocchi e fagiolini"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La primavera è un periodo delicato, forse il più delicato dell’anno. Le giornate di sole che iniziano a prevalere, a volte, sembrano essere spazzate via dai fugaci acquazzoni dell’inverno che non se ne vuole andare. I fiori che crescono ai bordi delle strade sembrano poter essere spezzati da un momento all’altro e i sapori che questa fantastica stagione porta con sé sono semplici, quasi elementari, ma regalano grandi gioie.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Vediamo oggi come cucinare due prodotti tipici di questa stagione che sono gli asparagi e le patate novelle.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Andiamo!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per la pasta con patate novelle e asparagi avremo bisogno di:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Procedimento:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per prima cosa ci occupiamo delle patate novelle. Le sbucciamo, le facciamo a cubetti e le disponiamo in una pirofila da forno coperte da carta forno, questo ci assicurerà una cottura uniforme, ma con la condensa che si creerà non incorreremo nella creazione della crosticina che rischierebbe di dare al piatto un sapore troppo aggressivo. Le inforniamo quindi per 5/6 minuti alla massima temperatura.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua con all’interno il sale, un goccio d’olio e una foglia d’alloro. Nel frattempo che l’acqua bolle puliamo i gambi degli asparagi, ne tagliamo via la parte più legnosa e li tagliamo a rondelle sbieche, un po’ come faremmo nell’affettare un salamino. Scottiamo sia i gambi che le punte in acqua già bollente per circa 3/4 minuti. Quando gli asparagi sono ancora in cottura uniamo la pasta e lasciamo cuocere tutto fino alla completa cottura della pasta. Abbiate cura di tenere un mestolo d’acqua di cottura della pasta da parte!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Mentre la pasta e gli asparagi sobbollono, schiacciamo le patate con una forchetta come a voler formare un purè rustico e le insaporiamo con 5 cucchiai d’olio EVO, un pizzico di sale e qualche fogliolina di maggiorana. A questo punto possiamo scolare la pasta e gli asparagi, dopodiché li uniamo alle patate e amalgamiamo il tutto con il mestolo d’acqua della pasta che grazie all’amido contenuto al suo interno ci aiuterà ad ammorbidire ancora di più le patate e a creare una gustosissima cremina.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Servite, se volete, con una spolverata di ricotta salata grattata grossolanamente e buon appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sat, 02 May 2020 15:03:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Parmigiana di asparagi</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/04/19/parmigiana-di-asparagi</link>
      <description>La parmigiana è un piatto amatissimo da grandi e piccini e la sua particolarità è che si può preparare in</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/parmigiana+asparagi.PNG" alt="lasagna di asparagi "/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La parmigiana è un piatto amatissimo da grandi e piccini e la sua particolarità è che si può preparare in mille modi e partendo da mille ortaggi diversi. Oggi vogliamo proporvi quella di asparagi, provare per credere!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Ingredienti
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Procedimento
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Partiamo lavando accuratamente gli asparagi e togliendo loro la parte alla base, più legnosa e non adatta alla preparazione. Mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua salata nella quale gli asparagi possano entrare in piedi quasi totalmente immersi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Leghiamo dunque gli asparagi con dello spago da cucina e li immergiamo nella pentola in piedi, avendo cura di lasciare le punte fuori dall’acqua. Facciamo cuocere così per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo togliamo gli asparagi dall’acqua e li sleghiamo e scoliamo facendo attenzione a non romperli.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Imburriamo una teglia da forno e ci adagiamo sopra gli asparagi, li cospargiamo con tutto il parmigiano e aggiungiamo sopra dei fiocchetti di burro. Al desiderio aggiungiamo anche una spolverata di pepe.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Cuociamo gli asparagi in forno preriscaldato ventilato a 200° per circa 20 minuti. La parmigiana sarà pronta quando in superficie si sarà formata una fantastica crosticina dorata.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Enjoy!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/parmigiana+asparagi.PNG" length="550494" type="image/png" />
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2020 09:40:00 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/7babc522/dms3rep/multi/parmigiana+asparagi.PNG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Bruschette con gli asparagi</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/04/19/bruschette-con-gli-asparagi</link>
      <description>Gli asparagi sono un prodotto molto amato del periodo primaverile e con i quali si possono preparare una varietà infinita</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/bruchetta.PNG" alt="bruschetta con asparagi e pancetta"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Gli asparagi sono un prodotto molto amato del periodo primaverile e con i quali si possono preparare una varietà infinita di ricette gustosissime. Oggi vi proponiamo delle semplici e ottime bruschette. Andiamo a vedere come prepararle.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Ingredienti
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Procedimento
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per prima cosa puliamo bene gli asparagi, ne eliminiamo la parte legnosa alla base e ne grattiamo via leggermente la corteccia esterna che non sempre permette una buona cottura. Mettiamo dunque sul fuoco una pentola d’acqua salata e la facciamo arrivare a bollore. Quando l’acqua bolle, mettiamo a lessare gli asparagi per circa 10-15 minuti. Quando saranno diventati teneri, li scoliamo facendo attenzione a non romperli e li condiamo con sale e olio.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Mettiamo a tostare le fette di pane e nel frattempo tritiamo finemente il prezzemolo aggiungendolo al formaggio spalmabile, mescoliamo fino a quando non avremo ottenuto una crema liscia ed omogenea. Togliamo dunque il pane dal fuoco e ci spalmiamo sopra la crema di formaggio e prezzemolo, disponiamo poi su ogni fetta 2-3 asparagi. Ultimiamo le bruschette con una grattata di pepe nero e, al desiderio, una spolverata di parmigiano.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Le bruschette sono pronte!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sun, 19 Apr 2020 09:29:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
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        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Torta salata con gli asparagi</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/04/19/torta-salata-con-gli-asparagi</link>
      <description>Finalmente, dopo tanto freddo, arriva la primavera e con essa ricominciano ad apparire sulle tavole di tutti noi prodotti come</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/tortaasparagi.PNG" alt="su un tavolo è seduta una pizza con asparagi e formaggio."/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Finalmente, dopo tanto freddo, arriva la primavera e con essa ricominciano ad apparire sulle tavole di tutti noi prodotti come le fragole, le fave, le prime lattughe, ma tra tutti i prodotti della primavera ce n’è uno al quale gli italiano non riescono mai a dire di no: l’asparago.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ecco allora come rendere questo semplice ortaggio, l’elemento principe di un piatto gustosissimo: la torta salata con gli asparagi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ingredienti
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Per la pasta brisé:
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Per il ripieno:
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Procedimento:
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per preparare la torta salata agli asparagi partiamo dalla pasta brisè. Iniziamo ponendo la farina in un recipiente ampio e aggiungendo il burro tagliato a cubetti e il sale. Lavoriamo il composto con la punta delle dita fino ad aver raggiunto una consistenza granulosa. Man mano che il composto inizia ad avere una grana sempre più fina aggiungiamo l’acqua, un po’ per volta, fino al completo assorbimento dell’acqua da parte del composto. Quando avremo raggiunto una consistenza liscia e un panetto omogeneo lo avvolgiamo nella pellicola e lo lasciamo riposare in frigo per 30 minuti.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Passiamo ora agli asparagi. Per prima cosa li laviamo accuratamente, li puliamo e li tagliamo della stessa lunghezza della teglia, così che vi entrino perfettamente. Cuociamoli dunque a vapore per 5-10 minuti a seconda dello spessore degli asparagi. Nel frattempo che gli asparagi cuociono iniziamo a preparare la crema che andrà nella pasta brisé assieme agli asparagi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Sbattiamo dunque insieme la ricotta, le uova, il sale, il pepe e 15 dei 20 grammi di parmigiano.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Facciamo riscaldare il forno a 180° gradi ventilato, dunque togliamo la pasta brisé dal frigo e la stendiamo sul piano di lavoro, rivestiamo la teglia con carta forno e vi adagiamo sopra la brisé, rifilandone i bordi così da renderla identica in tutti i suoi lati. Bucherelliamo la pasta e ci versiamo sopra la crema di ricotta. Stendiamo dunque gli asparagi sulla crema in maniera ordinata. Cospargiamo la supercificie degli asparagi con il parmigiano rimasto e inforniamo per 20-30 minuti fino alla completa doratura. Lasciamo intipidire e poi sformiamo la nostra torta salata.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Buon Appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Sun, 19 Apr 2020 09:19:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Insalata di carciofi crudi con burrata</title>
      <link>https://www.azcolellalucia.it/2020/04/07/insalata-di-carciofi-crudi</link>
      <description>L’insalata di carciofi crudi è un vero must per la stagione primaverile e soprattutto è un piatto velocissimo da preparare</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/77061aa8/dms3rep/multi/carciofieburrata.PNG" alt="un piatto bianco condito con un&amp;amp;#39;insalata di verdure e formaggio"/&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’insalata di carciofi crudi è un vero must per la stagione primaverile e soprattutto è un piatto velocissimo da preparare perché privo di cottura. Contiene inoltre numerose vitamine e sali minerali perché i carciofi crudi mantengono tutti i valori nutritivi che li caratterizzano. L’abbiamo resa più golosa aggiungendo dell’ottima burrata pugliese. Andiamo a vedere come si prepara!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per preparare l’insalata di carciofi crudi avrete bisogno di:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Andiamo a vedere il procedimento.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Fateci sapere che ne pensate e… buon appetito!
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
           
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Tue, 07 Apr 2020 08:43:00 GMT</pubDate>
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    </item>
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